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sabato 31 ottobre 2015

Novità Ponte alle Grazie: RAGIONI PER CONTINUARE A VIVERE di Matt Haig

Miei lettori oggi vi segnalo una nuova uscita Ponte alle Grazie.
Un libro dalla trama molto significativa, che tende la mano a chi nella società d'oggi si sente sopraffatto e avvilito, spesso andando incontro alla depressione. 
Matt Haig sulla propria pelle l'ha provata e superata, dimostrando a tutti che esiste sempre una via d'uscita.


«La depressione è una caduta in un pozzo dove non ci sono parole.
Matt Haig le ha trovate, e le dice per ognuno di noi».

JOANNE HARRIS




Matt Haig

Ragioni per continuare a vivere

La storia vera della mia depressione e di come ne sono uscito


Ponte alle Grazie
256 pagine 
14,90 euro
5 novembre 2015

“E così viene fuori che non solo siamo fatti di universo, siamo «materia stellare», come diceva Carl Sagan, ma siamo anche vasti e complicati come l’universo. La psicologia evoluzionistica potrebbe avere ragione. Noi umani potremmo esserci evoluti troppo.
Il prezzo da pagare per essere abbastanza intelligenti da diventare la prima specie con una piena consapevolezza del cosmo potrebbe essere la capacità di percepire tutta l’oscurità che l’universo contiene”.



IL LIBRO 

Cosa succede nella mente di una persona che, di colpo, precipita nel baratro della depressione? Quali cortocircuiti scattano a destabilizzarne l’esistenza? Solo coloro che hanno vissuto un’esperienza simile sono in grado di spiegarlo, e Matt Haig è tra questi. Ammalatosi all’età di ventiquattro anni, si è ritrovato ad affrontare giornate infinite, dominate dalla paralisi e da pensieri suicidi, che adesso, a distanza di quattordici anni, rievoca nelle pagine di questo libro. Le sue sono le parole lucide e serene di chi è passato attraverso una grande prova e ha saputo riemergerne, più forte e più attaccato alla vita.
Ben oltre il memoir e la cronaca di un viaggio di andata e ritorno nell’abisso, Ragioni per continuare a vivere è una testimonianza vibrante di emozione e di ironia, un aiuto per chi è stato colpito dalla malattia, una possibilità di capire per chi vive accanto a una persona depressa. Per tutti, l’invito a una maggiore consapevolezza del nostro tempo su questa Terra e a un ascolto più attento di quello che ci accade, per cogliere ogni giorno in chi amiamo, in ciò che realmente siamo, le ragioni per vivere.

«Matt Haig è uno scrittore di grande talento».
New York Times

«Anche se non avete sofferto di depressione, questa è una lettura indispensabile».
Booktrust

«Haig usa le parole come un apriscatole. E la scatola siamo noi».
Jeanette Winterson

«Meraviglioso… un libro saggio, divertente, concreto e salvifico».
Joanne Harris

L’AUTORE

Matt Haig è l’autore di cinque romanzi, tra cui Gli umani, Il club dei padri estinti e Il patto dei Labrador, pubblicati da Einaudi, e di libri per bambini, tra cui Essere un gatto (Salani, 2015). Le sue opere sono state tradotte in 30 lingue. Haig è cresciuto nel Nottinghamshire e vive a Brighton.

Sito web: www.matthaig.com

Twitter: @matthaig1

mercoledì 16 settembre 2015

Novità: Andrea Tarabbia, IL GIARDINO DELLE MOSCHE

Buon pomeriggio, oggi vi segnalo che domani uscirà il nuovo romanzo di Andrea Tarabbia, "Il Giardino delle mosche", edito Ponte alle Grazie.

La vita straordinaria di Andrej Čikatilo,
il più terribile assassino della storia,
raccontata da lui medesimo.


Andrea Tarabbia
Il giardino delle mosche

ROMANZO
Ponte alle Grazie


pp. 336 – euro 16,80

“Il male esiste, e c’è uno scrittore italiano che lo sa raccontare”
Mariarosa Mancuso,Il Foglio



IL LIBRO

Tra il 1978 e il 1990, mentre in Unione Sovietica il potere si scopriva fragile e una certa visione del mondo si avviava al tramonto, Andrej Čikatilo, marito e padre di famiglia, comunista convinto e lavoratore, mutilava e uccideva nei modi più orrendi almeno cinquantasei persone. Le sue vittime – bambini e ragazzi di entrambi i sessi, ma anche donne – avevano tutte una caratteristica comune: vivevano ai margini della società o non si sapevano adattare alle sue regole. Erano insomma simboli del fallimento dell’Idea comunista, sintomi dell’imminente crollo del Socialismo reale.
Questo libro, sospeso tra romanzo e biografia, narra la storia di uno dei più feroci assassini del Novecento attraverso la visionaria, a tratti metafisica ricostruzione della confessione che egli rese in seguito all'arresto. E fa di più. Osa raccontare l’orrore e il fallimento in prima persona: Čikatilo, infatti, in questo libro dice «io». È lui stesso a farci entrare nella propria vita e nella propria testa, a raccontarci le sue pulsioni più segrete, le sue umiliazioni e ossessioni.
Il giardino delle mosche è un libro lirico e crudele allo stesso tempo: la storia di un’anima sbagliata, una meditazione sul potere e la sconfitta e, soprattutto, una discesa impietosa fino alle radici del Male.





L’AUTORE



Risultati immagini per andrea tarabbiaAndrea Tarabbia è nato a Saronno nel 1978. Ha pubblicato, tra gli altri, i romanzi La calligrafia come arte della guerra (Transeuropa, 2010), Marialuce (Zona, 2011), Il demone a Beslan (Mondadori, 2011), il racconto La ventinovesima ora(Mondadori, 2013) e il reportage La buona morte. Viaggio nell'eutanasia in Italia (Manni, 2014). Nel 2012 ha curato e tradotto Diavoleide di Michail Bulgakov per Voland. Vive a Bologna con la moglie e il figlio.